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Aldrovandi, due agenti restano in cella. Giovanardi: “Devono uscire” – Il Fatto Quotidiano

 

Giovanardi… chi era questo cretino?

 

Ah, no!!! Non “chi era”, lo è ancora!

 
Aldrovandi, due agenti restano in cella. Giovanardi: “Devono uscire” – Il Fatto Quotidiano.
 

Sicuro? Devo proprio pagare?

 

Stamattina compro il giornale. Il Fatto Quotidiano. L’edizione del lunedì non dà notizie, è un “approfondimento”.

Oggi il titolone di prima è “DERIVATI, LA GRANDE ABBUFFATA DELLE BANCHE

Poi: “Reportage. Lo Stato e gli enti locali hanno sottoscritto prodotti finanziari per 193 miliardi. Ma Puglia e Milano sono uscite dal baratro. I segreti della trattativa con la Puglia e la lettera riservata di Vendola a Monti.

In seconda pagina l’articolo di Filippo Barone (qua il suo blog) di cui riporto qualche brano:

Basta coi derivati. La Regione Puglia di Nichi Vendola ci è riuscita, addirittura contro la banca di affari Merril Lynch. Anche se la storia non è nota, per ragioni che vedremo, e anche se ne è stato informato il presidente del Consiglio, Mario Monti. Nella lettera riservata (in possesso del Fatto), con cui Nichi Vendola invita il premier a ingaggiare una battaglia contro le banche internazionali per salvare i conti pubblici non ci sono teorie astratte, ma una ricetta concreta che ha salvato la Regione Puglia e i suoi conti dal disastro. Un colpo da un miliardo di euro, uno dei più clamorosi contro il numero uno della finanza globale, messo a segno dall’ente regionale, che è riuscito a rinegoziare i contratti sottoscritti dal predecessore Raffaele Fitto, grazie all’attivo sostegno delle inchieste giudiziarie.

“Grazie alle inchieste di Bari, l’istituto finanziario deve restituire 870 milioni, eliminare i “titoli tossici” e pagare le spese legali. Inoltre deve sobbarcarsi un risarcimento di 200 milioni.”

Sotto il peso dell’indagine e dopo due anni di trattative, la banca è stata costretta a scendere a patti. L’ultima trattativa… viene intavolata a Londra… il 9 febbraio 2012.

“Insomma, vittoria. Ma da godersi in silenzio: sul piatto della bilancia, infatti, c’è la sottoscrizione di una clausola di riservatezza, il «punto 6» in cui è scritto che «le parti si impegnano a mantenere strettamente riservato il contenuto del presente accordo di transazione e relativi allegati.»”

Conclusioni (mie):

Tutte le regioni, esclusa la Valle d’Aosta sono cadute nella trappola dei derivati, se nessuno di voi è valdostano, nessuno di voi può fregarsene (veramente nemmeno i valdostani, ma è un discorso più lungo).

A parte le solite geremiadi contro “le banche”, “la finanza”, “il mercato”, “Berlusconi”, “Monti”, “Bersani”, “il Vaticano”, “la massoneria”, “i pubblici amministratori”, “il vigile che mi ha fatto la multa”, “il macellaio che ruba sul peso”, “mia suocera che mi rompe le palle”, “mia/mio moglie/marito che non me la/lo dà”… sembra che qualcosa ci sia, da fare, sembra che qualcuno lo faccia, sembra che il tutto sia di pubblico dominio… perché i nostri Comuni/Provincie/Regioni (escluse la Puglia e Milano) continuano a pagare… coi soldi nostri?

Sì, ok, perché proprio ora in campagna elettorale si vengono a sapere ‘ste cose? Boh? Il fatto è che ufficialmente nessuno le sa! Mi chiedo: possiamo fare qualcosa noi? Be’, intanto saperlo, perché se sai conosci, e se lo conosci… eh!

 

Arrestati per concussione quattro poliziotti e due carabinieri. A Trani

Ormai li prendono all’ingrosso! Un Paese di Corrotti!

Gli agenti avevano costretto un autotrasportatore a pagare 500 euro per chiudere un occhio su una serie di irregolarità dei suoi mezzi.

Lui, nel frattempo, aveva offerto carburante a un carabiniere per evitare una multa

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>> Articolo su Il Fatto Quotidiano <<

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Caso Bonsu, niente declassamento per i vigili che lo pestarano

Il Tar ha dato ragione a tre degli otto agenti condannati per aver picchiato e sequestrato lo studente ghanese il 29 settembre 2008: rimarranno a tutti gli effetti pubblici ufficiali. Almeno fino al 19 dicembre quando il tribunale amministrativo si pronuncerà per la seconda volta sulla vicenda

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Questi sono “Pubblici Ufficiali” italiani.

In un paese normale sarebbero semplicemente in galera.

>>Articolo su Il Fatto Quotidiano <<

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