Non mi sento del tutto innocente

Domenica sul giornale (Il Fatto Quotidiano of course) ho trovato un articolo di Silvia Truzzi, un articolo che mi ha sconcertato perché, finché le cose si prendono un po’ alla volta, uno non si accorge, ma poi tiri le somme ed il totale è una cifra a mio parere spropositata. Sto parlando della frasi virgolettate, che ovviamente la giornalista può attribuire a Corona e che certamente sono state ascoltate senza suscitare la dovuta indignazione: ma perché bisogna aspettarne la caduta per accorgersi che il gigante aveva i piedi d’argilla?
È di oggi la notizia che Fabrizio Corona è stato catturato, o si è costituito, in Portogallo, ma il mio interrogativo, mio perché ho vissuto anni e cose diverse è: come abbiamo potuto cadere così in basso? Questo l’articolo:

 

Corona, il maschio Alpha scappa

di Silvia Truzzi, Il Fatto Quotidiano 20 gennaio 2013

«Sono il maschio Alpha. Sono Robin Hood. Sono un pezzo di storia di questo Paese. Sono il generale dei paparazzi. Sono circondato da persone adoranti. Se non lo fossero, lo diventerebbero in un mese standomi vicino» : patchwork di autodefinizioni di Fabrizio Corona, da un paio di giorni latitante dopo la condanna definitiva della Cassazione a cinque anni di carcere. Qualche giorno fa, ospite di Cristina Parodi, ha ribadito uno dei suoi pezzi forti: «Incarno il prototipo del sogno dell’italiano medio: soldi, belle fighe e macchine potenti». Poi un bel giorno il castello dell’Ego è caduto giù. Ora lo cercano tutti, anche l’Interpol, perché i giochi finiscono sempre. Ed è finito anche quello di Corona, uno che ha giocato pesante, con il fuoco delle estorsioni, della bancarotta fraudolenta, della corruzione e di un’altra serie di reati per i quali ha processi in corso. Certe volte ci si brucia e succede anche se, incredibile dictu, ci si racconta come una leggenda. Sta volta la storia va diversamente.

Si è detto, e pure lui lo ha ripetuto più volte, che Corona incarnava il berlusconismo, il mito del successo e del denaro. Ma avrebbe anche potuto non farlo, avrebbe potuto essere qualcun altro. È pronipote di un compositore siciliano, Gaetano Emanuel Calì, soprattutto è figlio di un grande giornalista, Vittorio, che fu anche art director e vicedirettore della Voce di Montanelli e morì qualche settimana prima dell’arresto di Fabrizio per la vicenda Vallettopoli. Recentemente ha detto che il padre sarebbe fiero di lui. Chissà, certo sarebbe addolorato, come si sono detti i fratelli e la mamma che nelle prime ore di latitanza pubblicamente gli hanno chiesto di costituirsi. Ma la prospettiva di passare almeno tre anni in carcere (con l’incognita degli altri procedimenti) non è esattamente “figa”: lui c’è già stato in prigione, un paio di mesi. Sa cosa vuol dire. Così, anche il maschio Alpha scappa, anche se la fuga non è esattamente un comportamento virile. Del berlusconismo c’è in questa storia – oltre ai soldi e alle donne, ossessivamente sbandierati dall’uno come dall’altro – l’idea di essere in qualche modo diversi. Migliori. Onnipotenti. Comunque non assoggettabili alle regole che valgono per tutti. Essì, perché l’uguaglianza vale nelle democracy, non nelle videocracy. Invece Corona è rimasto fregato dallo specchio, quello in cui si rimira nudo e compiaciuto nel film di Erik Gandini.

Credeva nell’impunità della bellezza, del consenso (ma c’è davvero tanta gente che lo ritiene un mito?), del grano, della televisione. Ma questo non è un film e nemmeno un programma tv. Non è un reality, ma la realtà proprio. Non c’è la pubblicità, non ce la si cava con una battuta, una cazzata, non si può buttare la palla fuori dal campo per creare un diversivo. E qui l’intelligenza, la potenza, il genio del maschio Alpha servirebbero non per fare audience o incassare assegni, ma per fermarsi a dieci centimetri dal baratro. O dal portone di San Vittore.

 
 

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26 thoughts on “Non mi sento del tutto innocente

  1. Mi fu sempre indifferente e se non fosse una persona che andrà in carcere, mi sarebbe indifferente ancora, come i personaggi da gossip, un po’ tutti, anche se pure questo fa parte del quotidiano nostrano, ma solo di quello costruito per l’intrattenimento scialbo e vuoto. E non c’ho la puzza sotto al naso, solo mi annoia il nulla, ho capito.

    • massì, e chi aveva mai ascoltato o saputo di ‘ste minchiate che qualcuno ha ascoltato, ha registrato, ci ha scritto… tutto sul nulla come dici, che però ha condotto un’operazione devastante. non mi sento colpevole, no, ma come è stato? 😐

      • il punto è, vedi, che io sò ignorante. Non ne so niente, capisci? Sono anni che non leggo più i giornali e se lo faccio seleziono. Solo il nome di questo mi faceva voltar pagina. Lo so, non è serio, non è civile e forse poco intelligente… ma che c’è di civile in questi, me lo dici? Io mi son schifata e stufata un bel po’ di tempo fa di ste robe!

        • anch’io non ne sapevo, né volevo, né voglio saperne, e non credo ci fossimo interessati… di ‘ste cose… avremmo fatto chissà che, a me sembra incredibile che uno possa sparare ‘ste cazzate… QI zero, il suo e di chi lo ascolta.

                • no, credo che loro alla fine raccolgano i frutti: prima c’è l’ignoranza (nelle famiglie e nelle scuole) che crea il terreno fertile, poi arrivano loro a seminare cazzate, e una volta che la cosa è innescata… ti rendi conto che gente “bassa” moralemente, sì ma non solo, anche ignorante, che “comanda”? la Gelmini è andata in Calabria a sostenere l’esame da avvocato… come il figlio di La Russa… questi dovrebbero essere “i migliori”…!?

                  • Come ti ho detto, questi nomi mi suonano familiari, ma evito di focalizzare. So solo che c’è un mucchio di lavoro da fare, un mucchio e mi rifiuto di pensare che si possa partire da questi elementi… eppure, questi si son scelti gli italiani. 😦 Oltre allo sconforto che c’è? Il baratro? io preferisco vivere. Ho scelto l’eremo, finchè le alternative per poterne uscire non saranno reali e concrete.

  2. “Ho scelto l’eremo, finchè le alternative per poterne uscire non saranno reali e concrete.”

    :mrgreen: perfetto, io è già un po’ che sono in romitaggio, il fatto è che, se non ti occupi di politica, è la politica che comunque si occupa di te. io ancora voto, ma stavolta sarà l’ultima perché non ce la faccio più, e se io dico che non ce la faccio più, con la resistenza che ho, vuol dire proprio che c’è proprio poco da salvare, o niente?

  3. Questo qua incarna, e ha sempre incarnato, un solo prototipo: quello del TAMARRO medio.
    “termine della lingua italiana utilizzato per indicare una persona ritenuta rozza o comunque non stimabile […] volgare perché molto appariscente[..] Le principali associazioni comportamentali che questo termine evoca riguardano l’aderenza a determinati modelli (vestiario, convivenza, tipo di linguaggio, forme di intrattenimento, interessi) o al tipo di veicolo guidato.”
    Tipologia di individuo che non rientra nei miei gusti.
    Il resto è fumo.. il suo ‘mestiere’ (per così dire..).. creare gossip, scoop fasulli.. fumo.
    Ciao!
    😀
    Aurora

  4. Schifo questo personaggio, ma al tempo stesso lo ammiro per la sua capacità di vendersi e lucrare sulla demenzialita del popolo…che alla fine è quello che lo ha messo li, ricoprendolo di importanza (e questo dovrebbe far pensare…)

    • sì, ne parlavo ieri sera con un amico. per la verità si parlava del berlusca, simile di Corona. il mio amico diceva che, pur detestandolo, riconoscendo che ha fatto danni incalcolabili, ecc. insisteva a dire “lo ammiro”. abbiamo concluso che io non riesco ad ammirare quelle persone perché non riesco a prescindere dal lato etico “della vita” più che “di ogni singola questione”.
      a questo punto anche Hitler sarebbe da ammirare perché senza alcuna ideologia (per quanto malata il fascismo un’ideologia dietro l’aveva) è riuscito a rompere le palle a mezzo mondo e ad ammazzare un sacco di gente… ❓

      • Tutte le persone che hanno avuto un’influenza sulla storia, positiva o negativa che sia, sono in un certo senso da ammirare . Non mi fraintendere, non ammiro hitler, ma non si può negare la sua capacità di fari strada partendo da una birreria di Monaco…
        Il problema è che cosa lasciano tipi come Corona: niente, solo effimeri gossip patinat…che la gente vuole

        • e lo sapevo!!! 🙂
          non fraitendermi tu… potremmo stare a discutere per ore (che farlo così è noioso… magari faccia a faccia sarebbe divertente) io ammiro Napoleone, per quanto lo giudichi “pazzo”, ha inseguito un sogno, un’utopia, perdente anch’egli, ammiro Garibaldi, utopista, che ha rischiato, pagato di persona, generoso di sé e del suo… vite non “contro qualcosa” ma “per qualcosa”, giusta o sbagliata, un conto è sbagliare “per”, un altro è andare (perdendo o vincendo) “contro” qualcosa, senza voler costruire nulla, nemmeno un sogno.

  5. Mi vergogno solo perchè è un mio conterraneo che si è comportato da perfetto delinquente ! Prima i ricatti,lo spaccio di banconote da 100 euro false ed ora gli mancava solo la latitanza:
    Si merita tutto quello che avrà,perchè aveva un buon lavoro , una famiglia ed ha mandato tutto a puttane per la sua megalomania .
    Ciaoooo
    liù

    • parole sante, e ti capisco. ma sai, anch’io, che sono nato in Calabria e calabrese mi sento, non me la sento di stare male quando un “meridionale” fa delle… sciocchezze, siamo tutti italiani e il malaffare è un problema nazionale, proprio perché si è pensato fosse un problema del sud… 😦

  6. Francamente mi fa pena, si agita tanto, ma non lascia segno, non riesce ad essere incisivo sulla storia…lasciamogli almeno la possibilità di credere in quello che dice, se questo lo fa sentire meglio 😦

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